La French Avant-garde Naïf di DESANINETEENSEVENTYTWO

Sulla base di un’importante esperienza nella produzione di pelletteria, che dal 1972 rappresenta il biglietto da visita della Famiglia Celet, coniugata alla moderna visione del Direttore Creativo Yossi Cohen, nasce il nuovo marchio globale DESA NINETEENSEVENTYTWO, che per la prima volta, partecipa alla Milano Fashion Week presentando la nuova collezione primavera/estate 2015.

L’ispirazione è custodita nella figura di Françoise Hardy, nelle sue melodie anni ’70, a quella femminilità che non ha bisogno di ostentazioni per esprimersi ma al contrario, rappresenta, con un tocco provocante quanto basta, un lusso discreto ed elegante. Una proposta pensata per “true connoisseurs”, che sanno apprezzare ma prima di tutto riconoscere, la qualità e l’artigianalità delle borse DESA NINETEENSEVENTYTWO.

In occasione della P/E sono stati introdotti due nuovi modelli, Eight e “O” Bag e nuove forme alla quale sono state sottoposte le iconiche Four, Six e Seven. Quest’ultima è proposta anche in una versione Patch: un gioco di forme geometriche unite insieme come un puzzle, abbinando pezzi di pelle, del color bianco&nero, red&viola e giallo&verde.

A rievocare gli anni ’70 ci pensano divertenti scubidou, trecce, nodi e frange interpretati attraverso dettagli sottoforma di maniglie o posti sui fianchi delle borse, con forme semplici e pulite perchè il segreto è tutto custodito all’interno, foderato d’agnellino in un colore semi-nude. Un concetto diventato la filosofia del marchio, dove la bellezza e la ricchezza sono interiori e non sempre visibili, ma sempre riconosciuti dalla donna che la sfoggia. Tra le novità della stagione: materiali con finitura semi opaca, dal touch tecnico anche nella versione in pitone; il neoprene si riconferma ancora una volta uno dei must, accoppiato ad una nappa super light.

Ma c’è di più, la nuova collezione, secondo la visione del Direttore Creativo, incarna perfettamente la società attuale, che vive del mix di culture, religioni ed estetiche diverse unite in un putpurry, ispirandosi ai lavori di Rauschenberg.

La French Avant-garde Naïf di DESANINETEENSEVENTYTWO si prepara ad affrontare la prossima stagione estiva con spensieratezza e libertà di esprimersi, senza barriere né pregiudizi, filosofia personale tanto cara a Yossi Cohen.