Il Giardino Giusti di Verona riapre al pubblico: per visite tra natura e arte

Il turismo post Covid 19 sarà sempre più all’aria aperta e alla scoperta di luoghi ingiustamente poco conosciuti di cui è disseminato tutto il nostro territorio nazionale: una meta perfetta in quest’ottica è il Giardino Giusti di Verona, che riapre al pubblico il 18 maggio. Considerato tra i dieci parchi più belli d’Italia e visitato da viaggiatori illustri come Mozart e Goethe, è stato ideato in epoca rinascimentale per rendere ancora più splendida la villa di proprietà di Agostino Giusti, uomo colto e raffinato in contatto con gli Asburgo e i Medici, essendo la famiglia originaria della Toscana. La ricca vegetazione di bossi e cipressi nasconde un labirinto, una suggestiva grotta ornata da un mascherone di pietra e zampillanti fontane come era nello stile dell’epoca. Visitabile anche il cosiddetto Appartamento 900, affacciato sui giardini, affrescato nel Seicento dal veronese Paolo Farinati e arredato con mobili che spaziano dal Cinquecento al Novecento per documentare l’evoluzione del gusto attraverso i secoli. Naturalmente saranno rispettate tutte le normative per garantire la sicurezza dei visitatori, con l’attenta vigilanza dello staff del Giardino Giusti: sarà obbligatorio indossare la mascherina, igienizzare frequentemente le mani ed evitare gli assembramenti; le stanze del palazzo e la biglietteria saranno inoltre quotidianamente areate e disinfettate.

photo by Riccardo Gasperoni

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