Ferretti

  • Il punto in croce/Post-eriore

    Se Prada fa rifiorire il seno, Alberta Ferretti risolleva le sorti del lato B. Nei suoi inconfondibili capi eterei è plissettato, ricamato. E quando l’abito è tutto una frangetta di nastrini, per contrasto il fondoschiena è liscio. Valorizzazione massima dei glutei e dintorni per un’estetica che, dopo il post moderno e tutti i post-sibili, immaginabili, si potrebbe ribattezzare “post-eriore”. 

    Anche per il comune gusto di produrre incredibili lavorazioni coi nastri e rouche, la donna Prada e quella Ferretti paiono 2 facce della stessa medaglia: la concettualizzazione del frou frou.

    Il V.

  • Row report/Suzy gela il Diavolo

    Scintille di ghiaccio tra Suzy Menkes e Anna Wintour nel backstage di Alberta Ferretti. Mentre Suzy sta parlando con la stilista, la direttrice di Vogue America s’intromette nella conversazione. Indispettita, la cronista dell’Herald Tribune le lancia un’occhiata falcidiante. L’incontro-scontro tra “titanesse” si risolve con un “volevo solo salutare”. Ma per tutta la sfilata Anna Wintour parla con la sua vicina, dando platealmente le spalle alla Menkes, seduta alla sua sinistra. Delusione di chi caldeggiava la rissa tra il ciuffo a banana e il caschetto slim.

    Il V.