fiera

  • VTL/Sfierate

    Sul buon senso che avrebbe dovuto spingere anche le sfilate di Milano Moda Uomo nel polo fieristico della città, alla fine ha vinto la logica della diaspora. Anche le passerelle femminili non saranno più raggruppate nei comodi padiglioni, ma sparse per una serie  di spazi comunali della città. Milano aiuta la moda, offrendo un palcoscenico gratuito alle maison? Neanche per sogno: il suolo pubblico si pagherà, insieme alle strutture temporanee delle location e la Camera sarà l’esattore. L’auspicio, per il settore a caccia di tagli, è che ci sia almeno un risparmio. Quanto al fatto che la delocalizzazione delle pedane risponda a una moda internazionale (vedi i traslochi nelle altre capitali), viene in mente il vecchio adagio  dei Viceré, “cambiare tutto per non cambiare niente”.

    Il Vetriolo

  • La prima fiera del cachemire

    Dal 23 al 25 novembre presso il China National Convention Centre di Beijing si svolgerà il Cashmere World 2010: la prima fiera dedicata al pregiato filato. Organizzato da UBM Asia in collaborazione con la Camera di Commercio cinese, l’evento coprirà ogni fase della vita del cachemire: dalla materia prima alle tecnologie di lavorazione, fino agli standard qualitativi dei capi.

    Secondo i dati dell’organizzazione, la Cina fornisce il 95% del cachemire mondiale e il 70% dei prodotti finiti nel nobile filato.

    ss

  • Row report/Fiera dell’irrazionalità

    Per accreditarti all’ufficio stampa devi percorrere tutto il ponte sopraelevato, lasciandoti alle spalle i saloni da visitare. Se disgraziatamente sbagli uscita, come in un perfido gioco dell’oca, devi tornare indietro, risalendo le scale.

    Insomma, non è proprio razionale la logistica di Fiera Milano, in quel di Pero. Infatti, per accedere a Mipel, Micam, Mifur e Mido occorre circa un’ora. Salvo scoprire che l’ufficio stampa del Mipel è distaccato dagli altri. Certo, gli inviati ad Haiti hanno visto di peggio. Ma considerando che i nuovi spazi espositivi dovrebbero essere la passerella d’eccezione su cui presentare la moda italiana, ci sarebbe da rivedere qualcosina per mostrarsi al meglio agli operatori stranieri.

    Dulcis in fundo, la cassa del parcheggio (solo 10 euro per le prime 4 ore)  non è all’ingresso del silos, bensì al secondo piano. Chissà perchè?

    Il Vetriolo