Gucci

  • Il punto in croce/Gucci: vendere, vendere, vendere

    Prodotto, prodotto, prodotto. Frida Giannini, direttore artistico di Gucci, annuncia un uomo ispirato a Paul Getty III, erede del petroliere miliardario americano, balzato agli onori delle cronache nel 1973 per essere stato rapito e mutilato dell’orecchio. L’icona è decisamente controversa, per la vita spericolata che ha condotto tra droghe e colpi di testa fin da quando, ancora adolescente, posa nudo per riviste non proprio artistiche.
    Di questo riferimento, in passerella resta ben poco. Anzi, le impeccabili sahariane di pelle chiara, come gli accessori e i profili in vacchetta, e i pantaloni bianchi perfettini paiono fin troppo “tranquilli”. Al solito, i modelli avanzano con mocassini tutti da acquistare, questa stagione in suede dai colori più accesi. Strepitose – manco a dirlo – le borse intrecciate.
    Ma nel complesso manca quel brivido che ha sempre spinto la passerella di Gucci oltre il semplice abito. Del resto, è tempo di vendere, vendere, vendere.
    Il V.

  • Gucci junior

    Gucci debutta con la collezione kid il prossimo 24 giugno, in occasione di Pitti Bimbo. Capi per bambini e bambine dagli zero agli 8 anni. La collezione, disegnata dal direttore artistico Frida Giannini, comprende abbigliamento, calzature, accessori e occhiali da sole ed è identificata da un orsacchiotto dorato.

    ss

  • MilanoModaDonna: apre Gucci, chiude Armani (e la fiera)

    Dopo Londra, New York e Parigi anche Milano cambia. Dalla prossima stagione di Milano Moda Donna non si sfilerà più in fiera –al Milano Fashion Centre- bensì in città. Un accordo stretto con l’amministrazione comunale (e l’assessore Giovanni Terzi) prevede la cessione, in cambio della tassa di occupazione del suolo pubblico, di palazzi e spazi urbani appartenenti al Comune, come location per gli eventi. Il presidente Mario Boselli ha presentato un network composto da 4/5 luoghi (come mossa d’apertura) che sopperiranno agli spazi in fiera. Tra le ipotetiche situazioni presentate dal Cavalier Boselli: via Dante, il Castello Sforzesco e i Giardini di Palestro. Il prossimo calendario -dal 22 al 28 settembre 2010- vedrà le grandi griffe spalmate nell’arco dei sette giorni a cominciare da Gucci e per finire con Armani. Orari più consoni e più comodi per tutti già dal prossimo appuntamento di Milano Moda Uomo articolato in quattro giorni (19-22 Giugno). New entry: Corneliani; e grandi ritorni: Calvin Klein Collection.

    g.d.b.

  • VTL/Lo stato interessante di Germano

    Evviva Elio Germano, proclamato miglior attore al festival di Cannes per il film La nostra vita. Ma dovevamo aspettarcelo. Il suo vestito di Gucci, modello premaman, sembrava proprio annunciare il parto di un lieto evento.

    Il V.

    Elio Germano in Gucci

    Elio Germano in Gucci: Cannes, 20 maggio 2010

  • Il punto in croce/Gucci: to be, tubino

    Tubino or not tubino? Non c’è dilemma, se è quello di Gucci rivisitato da Frida Giannini in una versione tagliata e intagliata ad arte (vedi Lucio Fontana). La designer si raccomanda: “non chiamatelo borghese”. In effetti potrebbe sembrare così, ma è tutt’altro: da belle de jour del nuovo millennio.

    Una femmina che di sera diventa la Charlotte Rampling de Il portiere di notte con abiti di marabù e paillette applicati su un pizzo inedito. Il primo che disegna le squame di un pitone. Ed è subito muta del più romantico tra i tessuti.

    Il V.