Haiti
VTL/1 Maglietta = 1 Protesi
Grande affluenza e interesse alla presentazione del libro HAITI – Through the eye of Stefano Guindani edito da Electa. All’evento si è discusso su come aiutare le popolazioni colpite da catastrofi ambientali. Sconvolgente, la dichiarazione di Martina Colombari in versione missionaria: “negli ospedali da campo c’è una tale urgenza che si deve decidere in un secondo, quale vita salvare e quale sacrificare”. Interessanti, le riflessioni al confine del paradosso del professor Salza esperto di catastrofi: “non sempre la priorità di queste popolazioni è una casa. Spesso preferirebbero un lavoro”.”Un bambino di 3 anni – gli da manforte Colombari – è scappato di casa per trovare un’occupazione e mantenere i genitori”. Opportuno dunque, l’invito di Pier Paolo Piccioli designer di Valentino: “ad Haiti sarei stato in grado solo di fare dei punti di sutura. Il miglior contributo è la maglietta che ho disegnato per Valentino, il cui ricavato viene devoluto in beneficienza”. Costo del capo: 250 euro. L’equivalente di una protesi.
Il Vetriolo.
(ph. Kino)
Valentino e Guindani per Haiti
Sulla bontà dell’iniziativa della maison Valentino e di Stefano Guindani in favore della popolazione di Haiti, non ci sono dubbi. Perchè il progetto è iniziato più di un anno fa, in tempi non sospetti, con l’idea di raccontare e aiutare l’isola caraibica con la sua povertà e il suo spirito vitale.
Da qui un volume fotografico, Haiti through the eye of Stefano Guindani (ed. Electa), e una T-shirt benefica disegnata da Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, direttori creativi di Valentino, presentata oggi, 24 febbraio nella boutique di via Montenapoleone a Milano (e il 10 marzo a Parigi durante la settimana della moda francese).
Oltre alla maglietta in vendita a 250 euro, in negozio e sul sito valentino.com sarà possibile acquistare anche il libro (35 euro). E il ricavato verrà interamente devoluto alla Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus per la realizzazione di progetti medico-chirurgici.
Restano invece delle perplessità sulle altre operazioni benefiche legate ad Haiti che fioriscono durante le sfilate.








