Milani

  • Mariella Milani: lo Stile nella botte. Di Diogene

    C’è grande attesa nel mondo della moda per l’esordio del programma televisivo di Mariella Milani, critico di moda del Tg2. Il rotocalco settimanale a cui collaborano Pino Gagliardi ed Edoardo Tasca, in onda su Rai Due alle 23.40 dal 25 giugno, s’intitolerà Stile. Perchè, come mademoiselle Coco, la madame del giornalismo di costume pensa che le tendenze passino e lo stile resti.
    ARMANI A MILANI
    Nella prima puntata, Giorgio Armani in un’intervista esclusiva affronterà proprio l’argomento senza tempo dello stile. Ma ad agitare gli animi è soprattutto la rubrica Soda caustica. La stessa che bevve accidentalmente Mariella Milani in un bar di Fregene, rischiando la vita alcuni anni fa, e che adesso potrebbe essere servita a certi stilisti. Un po’ come nella proverbiale storiella dell’elefante che, punto sulla proboscide da un dispettoso, alcuni anni dopo, forte della sua memoria, lo inondò d’acqua.
    Con ciò, Mariella promette di tutelare soprattutto il consumatore/telespettatore, laddove una certa stampa protegge i creatori. Come dire? Un’Anna Bartolini del cachemire, una Milena Gabbanelli dello chic, per un format tra il Mi manda Rai Tre… in passerella e Ok il prezzo è giusto. Senza Iva: Zanicchi, s’intende. Il tutto, col valore aggiunto dell’esperienza della Milani nella storica trasmissione Diogene. L’ascoltatore è in una botte. Di stile.
    Il V.

  • Che moda ved-RAI?

    L’argomento è caldissimo anche se bisbiglia: Paola Cacianti, inviata storica di costume del Tg1, non è stata accreditata alle sfilate di Milano Moda Donna. Un altro duro colpo per il settore, visto che la giornalista lo ha sempre letto in una chiave colta: alla luce della sua specializzazione in letteratura e musica classica. Molti stilisti avrebbero mandato missive di rammarico al direttore del Tg1, Augusto Minzolini.

    Nel frattempo, ci si chiede cosa succederà al Tg2, dove Mariella Milani si accinge ad andare in pensione. Per ora, è certo solo che il programma ideato dalla critica di moda, già in palinsesto col titolo Stile, sia saltato. Colpa – a quanto si dice – della presentatrice scelta dalla Rete, “rea” di non avere abbastanza “talenti”.

    Il Vetriolo.