MMD

  • VTL/Anteprima sfilate donna/3

    CIAO GRASSE?

    Tra le grandi escluse dal calendario, potrebbe esserci anche la griffe di taglie conformate. Il che, rischia di scatenare un caso. Vogliamo scommettere che c’è qualche politico già pronto a cavalcare la questione in nome della lotta all’anoressia?

    Il V.

  • VTL/Anteprima sfilate donna/2

    VIA I COSTUMI

    Tra le indiscrezioni sul prossimo calendario di sfilate femminili, corre voce che le passerelle di beachwear saranno estromesse dal palinsesto dei big. L’ipotesi farà la gioia dei puristi della moda. Ma il piatto delle griffe del fuoriacqua è altresì ricco. Chi ci si tufferà, potrebbe fare una piccola manifestazione nella manifestazione.

    Per non parlare del caso Elena Mirò.

    Il V.

  • VTL/Anteprima sfilate donna/1

    GLI SPAZI (?) DELLA CAMERA

    È saltata la prima riunione nella quale la Camera Nazionale della Moda avrebbe dovuto illustrare gli spazi, dove si svolgeranno le prossime sfilate femminili. Strutture pubbliche – lo ricordiamo – che dovrebbero vicariare i saloni del Padiglione Gattamelata, alla Fiera di Milano,  dai quali sono migrate le pedane delle grandi firme.

    Tra gli spazi papabili, si parla molto de La Permanente e della piazza della Borsa: location con cui lavora il regista Sergio Salerni, al quale sarebbe stato chiesto un intervento. Di certo, però, non c’è ancora nulla. E il settore inizia ad accusare un certo smarrimento.

    Il Vetriolo

  • Il punto in croce/Il nuovo c’è ma è più intimo

    Ancora due cose sulla “quasi settimana” della moda… La stampa è tiepida sullo stile emerso da queste passerelle a-i 2010/2011. In termini di filosofia, la novità più eclatante è una nuova femminilità grintosa: divisa tra pizzi e catene, per dirla con due elementi simbolici.

    Sul fronte dei materiali, trionfano la lana e il patchwork di pellicce. Alla voce volumi, si riconfermano l’over sopra e lo skinny sotto. Mentre, i dettagli vincenti sono paillette annegate nei tessuti, nastri e lavorazioni da gorgiere.

    Tutto qui? Un momento: la vera novità forse, sta nella continua ibridazione dei capi (in uno, si possono ritrovare gli elementi di 5), nonchè dei materiali che si fondono e si trasformano più volte nella superficie di uno stesso modello.

    La rivoluzione è più intima insomma. Per questo, difficile da cogliere a occhio nudo e di primo acchito.

    Il V.

  • Row report/La relatività dei tempi

    Era inevitabile che la compressione delle firme in calendario generasse ritardi mostruosi alle sfilate.

    Peccato che certe cose, al contrario, siano puntualissime. Esempio: Scervino in programma alle 18 non è ancora iniziato 50 minuti dopo. Nostro malgrado, bisogna correre via senza vedere lo show: destinazione Versus alle 19. Essendo una presentazione, si confida nella puntualità. Ma anche qui, lo spettacolo inizia alle 19.20. Un ritardo di poco superiore al quarto d’ora accademico.

    Problema: bisogna avere anche il tempo di scrivere, di scaricare le foto e poi di spedire dalla sala stampa. Che però chiude inderogabilmente alle 20, come puntualizzano gli addetti, peraltro gentilissimi ed efficienti. Disdetta: anche l’orario di consegna dei servizi non si può procrastinare. Sicchè, il giornalista è l’unico a fare da tira e molla, tra la relatività di questi tempi.

    Il V.

  • ll punto in croce/Tutti da Mariella

    Perfida moda? Il pubblico è sempre stato un po’ restio a intervenire alle sfilate di Mariella Burani. A questo giro, non è mancato nessuno alla presentazione statica della stilista. Segno di solidarietà o curiosità morbosa?

    Il Vetriolo