Valeria Marini
Chi mangia chi
L’aria di pensiero è la seguente: pesce grande mangia pesce piccolo. E vai uno sopra l’altro. Vinca il migliore. Così, i brand si preparano alle sfilate di Milano Moda Donna, concentrate in un calendario che va dal 22 al 28 settembre.
Come è noto, i marchi di costumi da bagno, la linea Seduzioni Diamonds di Valeria Marini e la passerella di taglie conformate Elena Mirò sono state escluse dal programma. Con ciò, non si danno per vinte e si stanno incastrando o sovrapponendo in quello che è già stato definito il “controcalendario”.
Elena Mirò sarà di scena il 22 settembre alla Scuola militare Teuliè alle 11, tra New Upcoming Designers e Soprani, che però pare si sia spostato alle 18 perchè alle 10.15 si è inserito Miss Bikini. Nel frattempo, Love Sex Money il 24 si è incuneato tra Etro e Blugirl.
Insomma, il palinsesto è tutt’altro che definito. Di certo, per conquistarsi un posto al sole, vale a dire sui giornali, gli esclusi o gli scontenti della loro collocazione puntano sul grande evento/personaggio. Sicché circolano nomi di caratura internazionale. Ivi compreso quello di George Clooney.
TUTTI A PRANZO DA COVERI
“Non voglio fare guerre – sospira Francesco Martini Coveri –. Nei conflitti ci sono sempre delle vittime. E mi sembra che il Made in Italy abbia registrato un già alto numero di caduti”. Fatto sta, che il designer dello storico marchio italiano è molto risentito con la Camera Nazionale della Moda che lo ha posizionato nell’ultimo giorno del calendario. Per questo si è sfilato dal palinsesto ufficiale, piazzando il suo show sabato 25 settembre alle 13.15 in Permanente, dove – bontà sua – offrirà un bel pranzo. Almeno si mangia.
“Per quest’anno va così – aggiunge –. La stagione prossima però, conto di presentare uomo e donna insieme. Perchè no? a Parigi. In fin dei conti, mio zio ha sempre sfilato nella capitale francese”.
Il V.
Row report: Loredana Bertè @ Seduzioni Diamonds
Loredana Bertè alla sfilata Seduzioni Diamonds di Valeria Marini: “Il Festival di Sanremo mi ha fatto schifo. Ho preferito Striscia la Notizia che ha fatto il servizio sul call center che si sono comprati”.

Il V.







