Versace
Il punto in croce/Versace: rock-art-billy
Si parte dalle prime collezioni rockabilly Versus e Versace Jeans Couture, per arrivare a quello che Donatella Versace definisce il “new hero”. Il pubblicitario uomo “che non deve chiedere mai”? “Semmai – risponde la stilista – un maschio che deve tornare a mostrare la grinta, spinto dalla donna”.
E allora, pelle nera a frange con inserti di catenelle e caban di nappa con spalle metallizzate a tutto volume. Come la cascata di pugnaletti e meduse intorno al collo dei modelli, anche i jeans hanno i riflessi dell’argento. Ciuffo alla Elvis e scarpe a punta completano l’identikit di questa virilità aggressive. Mentre, gli abiti sartoriali sono “rockizzati” da texture optical e videografiche in quello che si può definire un rock-art-billy.
Nel finale, il tripudio di vestaglie e biancheria positivo/negativo conferma che Donatella Versace non ama le vie di mezzo. Per l’icona bionda della moda, o è bianco o è nero. Come i giudizi che l’accolgono.
Il V.
Tom Nicon
Non è ancora chiaro se sia omicidio, suicidio o un incidente. Ma la morte del modello Tom Nicon ha sconvolto la prima giornata di sfilate di Milano Moda Uomo. Il cadavere del ragazzo è stato trovato in viale Papiniano 42, nel capoluogo lombardo. Solo la sera prima aveva fatto le prove alla sfilata di Versace.
Francese di Montpellier, classe ’88, l’indossatore descritto da tutti come tranquillo e perbene, aveva sfilato per Burberry, Louis Vuitton, Costume National, Versace, Kenzo, Gareth Pugh e Hugo Boss. Tra i suoi amici, lo stilista di Jil Sander, Raf Simons, che compare anche nel suo profilo su MySpace. Proprio lì, Tom si definiva blagueur, una sorta di “bauscia” milanese. E alla domanda chi sono i suoi eroi preferiti, rispondeva “l’eroe sono io!”.
Il V.
Il punto in croce/Spa-cycle
Il blouson del centauro fatto a pezzi incastonati nel glam di Versace: intarsi d’impunture sui fianchi dei tubini, strisce di paragomiti come spalline per i vestiti-bustier, zip da chiodo nei mini abiti a pannelli e ventriere nelle pellicce. Equilibri mai visti tra maschile e femminile: iper macho sotto, dalla vita in giù, in un trionfo di pantaloni da motociclista; e sopra iper femmina. Spaziale, o meglio spa-cycle, quando è sigillata negli abiti da sera a specchio. Finale da pelle d’oca con navicella-parallelepipedo in vetro blu che decolla sulle modelle.
Il V.







