Lina Sotis la definì “madre di tutte le pr”. E a ragion veduta. Perchè Barbara Vitti ha preso per mano i più grandi stilisti, a partire da Armani, quando erano ancora agli albori della carriera, contribuendo al loro futuro glorioso e alla fondazione del mestiere stesso di pr. Ora, questa signora della comunicazione apre il libro dei ricordi e li raccoglie nel volume Professione PR (edizione Skira, in uscita a gennaio 2012): 40 anni di foto, documenti, pubblicazioni e immagini. Un archivio pieno di sorprese e rivelazioni che sarà donato al MIC (Moda, Immagini e Consumi) dell’Università degli Studi di Milano.
1. Quale è stata la cosa che le è costato di più ricordare?
Sicuramente la morte di Gianni Versace.
2. Le è mai stato vietato di diffondere qualche notizia?
Quando è venuto a mancare Sergio Galeotti. Tutti volevano sapere i retroscena, ma noi abbiamo voluto dire solo lo stretto necessario.
3. Al contrario c’è stato un segreto che non ha voluto raccontare, magari per non creare scandalo e di cui poi si è pentita? Nel caso le diamo la possibilità di recuperare.
Se era un segreto, deve rimanere tale!
