Bally presenta la prima collezione maschile disegnata da Pablo Coppola

Pablo Coppola presenta in occasione della MMU la sua prima collezione uomo firmata Bally. Ma il suo debutto risale a febbraio 2014 quando nominato Design Director dalla Casa di moda svizzera, presenta il suo primo womenswear.

Per Bally si apre un nuovo capitolo. “Bally ha un tale potenziale, incredibile e unico. Il mio approccio è quello di recuperare il ricco passato di questo marchio e renderlo rilevante per oggi e per il futuro. Il nostro design team sta lavorando a stretto contatto con Frédéric de Narp (Bally Chief Executive Officer), con cui condivide la stessa visione. Vogliamo che il prodotto parli da sé. Stiamo creando un lusso più soft, i cui prodotti sono pensati e realizzati per persone reali”, ha commentato lo stilista.

Narp, condivide ed entusiasta dichiara: “Pablo ha la capacità di portare la sua grande creatività sia nelle collezioni uomo, sia in quelle dedicate alla donna. E questa penso sia una qualità molto rara. Pablo e io abbiamo la stessa intuizione ed eccitazione su quello che è il potenziale inespresso del brand. Ha recuperato il DNA di Bally grazie ad un considerevole background nel mondo del luxury design, che gli permette di dar luce a sofisticate creazioni. E’ una presenza fondamentale e indispensabile per portare Bally allo step successivo”.

Il messaggio di Pablo Coppola è chiaro se si osserva la sua collezione uomo dedicata alla primavera/estate 2015. I capi raccontano la facilità di indossare il lusso, più ready to wear, il risultato è uno stile duraturo, moderno, pensato per uomini reali che ogni giorno affrontano il loro quotidiano.

“L’autenticità è qualcosa che appartiene naturalmente a Bally. Noi invece selezioniamo le migliori tecniche d’archivio e mixiamo quelle che sono le innovazioni più recenti per dar vita a capi nella loro essenza senza tempo e assolutamente moderni”, ha dichiarato Pablo Coppola riguardo alla nuova collezione.

Tra i modelli dalla Scribe Novo alla Portland con suola carrarmato, dall’effetto tridimensionale dato dal doppio cinturino, fino al modello Dottic la cui pelle stampata è stata brevettata nel 1935. Non mancano le sneakers realizzate in camoscio e vitello mentre i sandali e le semplice pantofoline o slip-on sono proposte anche in coccodrillo lucido. Le scarpe da barca e le driver con suola in gomma iniettata mostrano sfumature inaspettate che vanno dal ciliegia all’erba fino allo zaffiro. Le borse sono capienti, realizzate in pelli raffinate, patrimonio di Bally, al quale appartengono le valigette per il lavoro nei toni ocra, ciliegia, blu scuro e nero, fino ai borsoni per il weekend in tela grezza mescolata a pelli scure come il modello Bloom. Tutta la collezione ready-to-wear è caratterizzata da un’attenta cura per i dettagli come zip, polsini, bottoni, tasche e finiture ispirate agli accessori. La linea è composta da giacche doppio petto leggere, pantaloni con una nuova forma data dal cavallo a goccia, gamba dritta, denim lavato, maglieria e giacche biker in vitello. Collezione approvata a pieni voti. Non resta che aspettare di vedere la prossima.