Corre lungo due cerchi concentrici, la sfilata: uno rappresenta la realtà, l’altro la virtualità. Secondo Kean Etro, il futuro che è già presente si gioca tutto nella contemplazione/condivisione di queste due dimensioni. Tradotto sul piano estetico, questo matrimonio porta in pedana l’India più rilassante del pigiama ridisegnato con i motivi iconici della maison. I modelli avanzano lenti e riflessivi accarezzati da morbidissimi capi in seta. Un inno alla morbidezza esaltato dall’uso della vestaglia come spolverino. Anche sotto la giacca. Mentre a sintetizzare la convivenza tra reale e digitale sfilano i nuovi gioielli tecnologici: cuffie ricoperte da tessuti paisley per essere sempre connessi al web in qualunque angolo del mondo.
Il Vetriolo
