L’invito a florilegi di velluto un po’ tenebrosi lo ha anticipato: protagonista assoluta della sfilata di Gucci è stata la materia, come ha sottolineato lo stesso direttore artistico Frida Giannini.
E se di giorno si è consumata una vera e propria orgia di velluti languidi, di sera sono entrati in scena gli chiffon plissettati per gonne lunghe e bluse svolazzanti. Non è tutto. Alla voce accessori ha trionfato
il cocco per gli stivali da amazzone e la borsa stirlup. Mentre, per il red carpet sono già pronti i pezzi di piume iridescenti.
Manco a dirlo, questi tessuti decadentisti, unitamente alle stampe floreali da antiche tappezzerie rimandano a una donna a cavallo fra l’Ottocento e il Novecento. La metà perfetta del bohemien presentato sulla passerella maschile.
Il Vetriolo
